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L’e-commerce crescerà del 25% l’anno fino al
2007
A partire dal primo maggio 2004 l’Unione Europea verrà
allargata a nuovi dieci Paesi, passando dagli attuali 15 a 25 membri.
Come cambierà il panorama Internet di questa nuova Europa
dei 25? Quale sarà, inoltre, il contributo di ogni singolo
Paese?
di Salvatore
Romagnolo
Tra i nuovi membri della nuova Europa dei 25 ci sono piccole realtà
come Cipro, ma anche nazioni di ragguardevoli dimensioni, come la
Polonia, nelle quali Internet ha già raggiunto un notevole
sviluppo.
Secondo cifre ufficiali, infatti, i dieci futuri membri totalizzano
una popolazione Internet di 9,13 milioni di persone, ma questo nuovo
pubblico di navigatori europei è composto, in gran parte,
dai 3,8 milioni di utenti polacchi.
Tabella
n°1
Attenzione, però, a tenere in considerazione solo le cifre
assolute. Ad esempio, anche se tra i dieci candidati all'adesione,
la Polonia conta il maggior numero di utenti della Rete, certo non
brilla per quanto riguarda la percentuale di navigatori rispetto
alla popolazione totale, con il 9,7% di polacchi che, a oggi, ha
utilizzato il Web. Altri Paesi sfoggiano performance migliori, a
livelli che farebbero impallidire Paesi storicamente molto connessi
alla Rete, come Svezia e Finlandia. È il caso dell'Estonia
(30,7%), della Slovenia (30,0%) o di Malta (25,3%).
Vediamo infine la diffusione di Internet nei quindici membri storici
dell’Unione Europea.
Tabella
n°2
La situazione dei Quindici mostra un tasso di penetrazione totale
di Internet piuttosto alto: il 33%, cioè 126 milioni di utenti.
Nonostante ciò, rimangono differenze significative tra i
vari Paesi. La Grecia, ad esempio, ha un tasso di penetrazione del
13,7%, mentre la Svezia arriva al 51,6%. Da notare che quattro Paesi
da soli – Germania, Gran Bretagna, Italia e Francia –
totalizzano più del 70% degli utilizzatori della Rete (circa
90 milioni di navigatori).
Tabella
n°3
L'integrazione nell’Unione dei nuovi dieci Paesi (che dovrebbe
essere effettiva a partire dal primo maggio 2004) non dovrebbe modificare
in modo significativo il quadro globale della rete nel Vecchio Continente:
il tasso di penetrazione totale scenderebbe di circa tre punti (dal
33 al 29,7%); la popolazione degli internauti passerebbe da 126
a 135 milioni di persone.
Quelle che cambierebbero in modo sostanziale, invece, sarebbero
le prospettive strategiche; perché la nuova Europa dei Venticinque,
con i dati attuali e il potenziale di crescita dei nuovi membri,
dovrebbe rapidamente rendere il mercato online europeo ben più
importante di quello degli Stati Uniti; dando al Vecchio Continente
un ruolo di leadership nel panorama Internet mondiale.
6 febbraio 2003 - Copyright Salvatore Romagnolo - Tutti i diritti
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