Sport e movimento
la strada giusta per crescere

Una vita fisicamente attiva aiuta a restare sani e forti. Numerosi studi hanno, infatti, dimostrato che essere sportivi mantiene in salute i muscoli, il cuore, tiene sotto controllo il peso e aiuta a prevenire quelle malattie che, nel mondo occidentale, sono le prime cause di morte: le malattie cardiovascolari e metaboliche. Avere un peso ideale allontana anche il rischio di tumore e di malattie neurologiche.

Praticare attività ludico-motoria o sport è un’abitudine da intraprendere fin da piccoli ed è compito dei genitori offrire questa possibilità che potrà così diventare una buona consuetudine per tutta la vita.

L’attività fisica per il bambino è anche un momento di crescita sia individuale, mettendosi alla prova, sia comunitaria, grazie alla relazione con i compagni. Dal punto di vista psicologico lo sport è anche associato al controllo dell’umore e dell’ansia.

Lo sport quindi è una vera occasione d’oro per la crescita armoniosa dei nostri bambini. Purtroppo, spesso i bambini non praticano un’attività motoria sufficiente e molti adolescenti sono sedentari. I dati sull’obesità infantile nel mondo occidentale restano scoraggianti. Per questo l’OMS raccomanda sempre più fortemente l’attività motoria e sportiva nella fascia dai 5 ai 17 anni. Per i più pantofolai, iniziare gradualmente a muoversi non è solo necessario, ma è ancora più benefico per la salute.

La Società Italiana di Pediatria (SIP), per guidare i genitori, ha creato la piramide dell’attività fisica e motoria.

Il movimento quotidiano, come gli spostamenti, fare le scale o passeggiare, deve sempre essere incoraggiato e stimolato. Anche il gioco libero e l’aiuto nelle incombenze familiari devono essere all’ordine del giorno. Le attività all’aperto come le gite fuori porta sono anch’esse una buona occasione di movimento. La SIP raccomanda di effettuare attività motorie organizzate almeno 3-4 volte a settimana.

Le attività sedentarie come guardare la televisione, o giocare con i videogiochi non dovrebbero, invece, mai superare 1 ora al giorno.

I bambini di oggi sono ricchi di attività, scolastiche ed extrascolastiche, e a prima vista può sembrare eccessivo impegnarli in un’attività sportiva con tale frequenza, tuttavia eliminare o ridurre lo sport avrebbe risvolti più negativi che positivi. Seguire queste indicazioni richiede certamente un’ottima organizzazione familiare e un ambiente cittadino che possa favorire queste buone abitudini. Noi genitori, in ogni caso, possiamo fare molto per far muovere i nostri bambini, innanzitutto portando il nostro buon esempio di vita attiva, sportiva e partecipativa. 

La piramide dell’attività fisica e motoria

Piramide attività fisica motoria

Tania Cagnotto
Campionessa mondiale plurimedagliata olimpica

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